Festa di Capodanno 2015 a Dreamland

2 gennaio 2015

La possibilità di festeggiare il nuovo anno a Dreamland, per noi della Scuola di Kemò-vad Sole Nero, è sempre un momento atteso con gioia; quest’anno condiviso con tanti nuovi ospiti attratti dalla possibilità di poter vivere un’occasione di festa, secondo le usanze dei celti, dove si alternano momenti di festa chiassosa con momenti più intimisti.

La musica della cornamusa accompagna il cristallo

La festa è stata anche un’occasione per supportare SOS Gaia, l’associazione fondata dal Gopa Rosalba Nattero che opera per la tutela degli animali e la promozione di una cultura che dia rispetto e dignità alla loro identità morale.

Anche quest’anno colonna sonora delle festa, il gruppo musicale LabGraal che con la Leader e Vocalist del Gruppo Rosalba come sempre ci hanno fatto volare alto. Il flauto del Gopa Giancarlo Barbadoro è stata l’occasione per alcuni Kaui (Allievi della scuola di Kemò-vad Sole Nero), di poter danzare una Paità libera (Danza Sacra della Kemò-vad) cui si è unita la Leader del Gruppo Rosalba che è anche il Gopa (insegnate) della Scuola. Le feste a Dreamland sono sempre un’occasione di creatività per i partecipanti che spesso nasce spontaneamente senza neanche aver bisogno di deciderlo prima.

Fra musiche, danze e un ricco buffet rigorosamente vegetariano, si è giunti al nuovo anno. Dopo il brindisi di saluto al nuovo anno, ci si è raccolti sotto le stelle intorno al falò, accompagnati dal suono della cornamusa e dei tamburi.E’ arduo esprimere a parole la magia di quel momento: le stelle, il fuoco, la cornamusa, i tamburi, ti portano lontano fuori dalla vita di tutti i giorni, il mistero e la magia della vita diventano reali, di una concretezza inaspettata. Un’esperienza dove le parole non sono che un pallido riflesso dell’esperienza, un momento intimo da vivere personalmente.

Un momento della festa di Capodanno a Dreamland

La festa è proseguita con tanti ospiti che come sempre allietano le feste a Dreamland. La musicista spagnola Laura Valenzuela che ha duettato con la leader dei LabGraal Rosalba. I Bardi di Dreamland che si sono esibiti in un pezzo musicale originalissimo sconfinante nel teatro, particolarmente gradito dal pubblico presente che lungamente li ha applauditi. Guido Barosio direttore di Torino Magazine che, accompagnato dai LabGraal, ha letto una storia con grandissima maestria anche questa particolarmente apprezzata dai presenti.

Dopo tanti ospiti si è ripreso a ballare danze Celtiche sulla musica del LabGraal. Le danze si susseguivano guidati dal Gruppo Triskel (fondato da Rosalba) che accompagnava e guidava anche i più inesperti in passi e figure semplici che potevano unire chiunque volesse partecipare.

Sembrava ancora presto, la festa con così tanti momenti diversi non aveva esaurito la voglia di divertirsi dei partecipanti che hanno iniziato a cantare canzoni di tutte le epoche, ma ormai erano passate le 5 e forse era giunto il momento di concludere. Con la gioia nel cuore gli ultimi saluti ed abbracci concludevano definitivamente una splendida festa.

 

 

Remo La Rosa




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